La prova iniziale di tipo di un prodotto è un insieme di verifiche tecniche e funzionali effettuate su un campione rappresentativo di un prodotto per accertare che esso sia conforme a determinati requisiti normativi, tecnici o di sicurezza, prima dell’avvio della produzione in serie o dell’immissione sul mercato.
In pratica, serve a:
- Verificare che il progetto del prodotto rispetti le norme tecniche applicabili
- Assicurare che il prodotto soddisfi i criteri di sicurezza, qualità e prestazione richiesti.
- Costituire la base per la certificazione del prodotto, se prevista.
Scopri le prove effettuate da M.M.

REAZIONE AL FUOCO
Per Reazione al fuoco si intende il grado di partecipazione di un materiale combustibile al fuoco al quale è sottoposto. E’ una proprietà del materiale.
La norma EN 13501-01 definisce il criterio di classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco.
Il classification report P 0958/16-530-3 emesso dallo ZAG in base ai risultati dei test assegna al grigliato aperto con formulazione IFR la classe di reazione al fuoco Bfl (dove il pedice fl sta per pavimenti) e la classe di emissione di fumi s1.
Il classification report 386900 emesso da Istituto Giordano in base ai risultati dei test assegna al grigliato con doppio laminato di copertura con formulazione IFR la classe di reazione al fuoco Bfl (dove il pedice fl sta per pavimenti) e la classe di emissione di fumi s1.
I test per la classificazione al fuoco EN 13501 sono eseguiti anche su differenti formulazioni e geometrie.
Per alcuni Paesi e campi di applicazione può essere richiesta la classificazione di reazione al fuoco sulla base di altre norme (es ASTM).
Test report disponibili
| NORMA | PROVA | numero | emesso | tipo | data |
| EN 13501-1 | Reazione al fuoco Formulazione IFR SCH52/100 | P 0958/16-530-3 | ZAG | CLASSIFICATION REPORT | 05/04/17 |
| EN 13501-1 | Reazione al fuoco Formulazione IFR SCH38/38DC | 386900 | ISTITUTO GIORDANO | CLASSIFICATION REPORT | 22/09/21 |
| EN 13501-1 | Reazione al fuoco Formulazione VFR SCH12/38 | 387494 | ISTITUTO GIORDANO | CLASSIFICATION REPORT | 07/10/21 |
| EN 13501-1 | Reazione al fuoco Formulazione IFR SCH12/30 | 359608 | ISTITUTO GIORDANO | CLASSIFICATION REPORT | 20/03/19 |
| EN 13501-1 | Reazione al fuoco Formulazione IFR SCH38/25C | 359594 | ISTITUTO GIORDANO | CLASSIFICATION REPORT | 20/03/19 |
| ASTM E84-98 | Reazione al fuoco | 105255978SAT-001 | INTERTEK | TEST REPORT | 07/02/23 |
| N FP 92-507 | Comportamento al fuoco | P134122 – DE/1 | LNE | TEST REPORT | 02/12/14 |
| NF F 16-101 / 16-102, NF X 70-100 / 10-702, STM-S-001 | Emissione fumi | P134122 – DE/2 | LNE | TEST REPORT | 02/12/14 |

CARATTERISTICHE ELETTRICHE
M.M. ha testato le seguenti caratteristiche elettriche dei grigliati della linea STANDARD con formulazione IFR:
- Resistività e resistenza elettrica di superficie Rs e trasversale Rt
- Resistività e resistenza elettrica di sicurezza verso terra modello corpo umano
- Rigidità dielettrica con tensione nominale
Dai risultati ottenuti (resistività maggiore di 200 MΩ, assorbimento di corrente di circa 300 μA) il materiale può essere definito un ottimo isolante conforme alle norme di sicurezza.
Test report disponibili ISOLANTE
| NORMA | PROVA | numero | emesso | tipo | data |
| EN 61340-2.3 ISO 1853 IEC 60167 HD 568 S1 | Resistività e resistenza elettrica di superficie Rs e trasversale Rt | 604/12.2011 | ELECTRA | TEST REPORT | Dic. 2011 |
| IEC 61340-4-5 CEI 64-4/8/6 IEC 60167 HD 568 S1 | Resistività e resistenza elettrica di sicurezza verso terra modello corpo umano | ||||
| ASTM D 149-97a | Rigidità dielettrica con tensione nominale | ||||
| CEI EN 61340-4-1:2005 | valutazione della resistenza elettrica verticale, punto-punto e verso terra | 358728 | ISTITUTO GIORDANO | TEST REPORT | GEN 2019 |
La M.M. ha eseguito i seguenti test sui grigliati della linea CONDUTTIVI:
Resistività elettrica di superficie e di volume
Resistività elettrica di Superficie e Trasversale con tensione di prova a 10 Volt c.c. Dai test eseguiti i campioni risultano avere una bassissima resistività elettrica di superficie e trasversale e si classificano quindi come degli eccellenti conduttori.
Resistenza elettrica di sicurezza verso terra modello corpo umano
Sicurezza elettrica con collegamento di terra diretto a 500 Volt c.c.
Si consiglia di utilizzare un collegamento di terra tramite una resistenza maggiore di 1 MΩ.
Sicurezza elettrica con collegamento di terra tramite una resistenza di 2 MΩ
Dai test eseguiti i campioni risultano essere conformi alle norme (si suggerisce di utilizzare resistenze nel range da 1 MΩ a 5 MΩ).
E’ stata simulata una camminata con calpestio, con scarpe di sicurezza antistatiche dissipative, sui campioni in grigliato in prova, sia con collegamento di terra che senza collegamento di terra. In entrambi i casi non si è avuta alcuna generazione di carica elettrostatica. Entrambi i campioni si classificano quindi a pieno titolo non generatori di cariche elettrostatiche per calpestio.
Test report disponibili CONDUTTIVI
| NORMA | PROVA | numero | emesso | tipo | data |
| EN 61340-2.3 IEC 61340-4.1 ISO 1957 IEC 61340-4.5 | Resistività elettrica di superficie e di volume | 481/12.2008 | ELECTRA | TEST REPORT | Dic. 2008 |
| CEI 64-4/8/6 IEC 61340-5-1 IEC 61010-1 | Resistenza elettrica di sicurezza verso terra modello corpo umano |

Antisdrucciolo
La norma DIN 51130 è una normativa tedesca che riguarda la resistenza allo scivolamento delle superfici di pavimentazione in condizioni di lavoro con presenza di lubrificanti, come oli o grassi. È particolarmente rilevante per ambienti industriali
Cosa misura la DIN 51130?
Misura l’angolo di inclinazione critico oltre il quale una persona (con calzature standard) inizia a scivolare camminando su un piano inclinato rivestito con il materiale da testare.
Classi di scivolosità (R)
La norma classifica i materiali in classi da R9 a R13, dove:
- R9 = minima resistenza allo scivolamento
- R13 = massima resistenza allo scivolamento
Il significato dei due parametri R e V è indicato nelle tabelle
| R Indica l’angolo di inclinazione raggiunto nel test di prova. | oltre 6° e fino a 10°: R 9 oltre 10° e fino a 19°: R 10 oltre 19° e fino a 27°: R 11 oltre 27° e fino a 35°: R 12 oltre 35°: R 13 |
| V rappresenta lo spazio di deflusso determinato dai rilievi della superficie. |
Sono riportati i valori risultanti dalle prove effettuate secondo la norma DIN51130 su grigliati aperti e coperti con diverse finiture superficiali
E’ inoltre indicata la valutazione contenuta nella “expert opinion” emessa dalla ZAG a seguito dei test di antiscivolo eseguiti sui grigliati con il metodo del pendolo.
Test report disponibili
| NORMA | finitura | numero | emesso | tipo | data | LIVELLO |
| DIN51130 | LISCIO | 4939/03 | CENTRO CERAMICO | TEST REPORT | 21/11/03 | R10 |
| DIN51130 | MENISCUS | 4937/03 | CENTRO CERAMICO | TEST REPORT | 21/11/03 | R13 |
| DIN51130 | QUARZO | 5782/03 | CENTRO CERAMICO | TEST REPORT | 21/11/03 | R13 |
| DIN51130 | COPERTO QUARZO | 4936/03 | CENTRO CERAMICO | TEST REPORT | 21/11/03 | R13 V4 |
| DIN51130 | COPERTO CHEQUERED TIPO2 | 7873/17 | CENTRO CERAMICO | TEST REPORT | 27/09/17 | R10 V4 |
| PENDULUM TEST | LISCIO, MENISCUS, QUARZO, COPERTO QUARZO | P589/09-480-1 | ZAG | TEST REPORT | 05/08/10 | |
| M589/09/650-2 | ZAG | EXPERT OPINION | 27/02/11 | |||

RESISTENZA ALL’INVECCHIAMENTO
Non esiste la possibilità di correlare la durata delle prove di invecchiamento artificiale con l’aspettativa di durata effettiva del manufatto esposto alle condizioni reali.
I risultati dei test danno delle ragionevoli indicazioni, se fatti comparando campioni diversi o caratteristiche meccaniche e/o fisiche i risultati sono di più immediata interpretazione.
GRIGLIATI
PROVA SECONDO ASTM G154-06
Esposizione di 1500 ore all’irraggiamento di 0,71 W/m2 con lampada UV a lunghezza d’onda 313 nm con variazione ciclica di temperatura e umidità.
Terminata la prova il campione viene sottoposto ad un controllo visivo ed a un test di controllo della scala dei grigi per verificare il deterioramento della colorazione.
PROVA SECONDO UNI ISO 9142/04
Ciclo D3
La prova viene eseguita mantenendo il campione all’interno di una camera climatica con ventilazione
forzata, alle seguenti condizioni:
– 15 ore alla temperatura di 40±2 °C con umidità relativa del 90±3%
– la temperatura viene portata a -20±3°C in un tempo di 60 min, e mantenuta per 2 ore
– la temperatura viene portata a 70±3°C e 50±5% u.r. in un tempo di 60 min, e mantenuta per 4 ore
– la temperatura viene portata a 40±3°C in un tempo di 60 min
Ripetuto per 21 volte il ciclo (totale 504 ore ) il campione viene sottoposto ad un controllo visivo ed a un test di controllo della scala dei grigi per verificare il deterioramento della colorazione.
La prova di invecchiamento con raggi UV è stata superata con cinque punti sulla scala dei grigi e senza evidenziare difetti. Dopo i cicli di caldo/freddo i grigliati non presentano difetti residui.
Le risultanze dei test effettuati da ZAG (Slovenian National Building and Civil Engineering Institute) – report n. P589/09-460-01 INITIAL TYPES TESTING OF GRP FOR MOULDED GRATINGS – su provini prelevati da vecchi lotti di forniture hanno evidenziato che per nessun campione vi sono delle variazioni significative delle caratteristiche meccaniche (resistenza a flessione e modulo di elasticità) tra campioni vecchi e nuovi.
PROFILI
Per i profili in resina isoftalica è disponibile la serie di prove fatte su campioni per la marcatura CE delle scale.
Tali prove prevedono l’esecuzione di test di resistenza a flessione e di resilienza prima e dopo l’invecchiamento accelerato mediante l’esposizione alla lampada allo Xeno.
PROVA SECONDO UNI EN ISO 4892:2006 + A1:2009
Esposizione di 500 ore
Irraggiamento a 340 nm: 0,50 W/mq
Valore medio temperatura pannello nero: 65 ± 3 °C
Ciclo di prova: 102 minuti di luce e 18 minuti di spruzzi d’acqua.
Prova di resistenza all’urto Charpy (UNI EN ISO 179:2010) e prova di resistenza a flessione (UNI EN ISO 14125-98) prima e dopo il ciclo di invecchiamento artificiale.
Per essere accettabile (secondo la norma EN 14396:2004) la variazione deve essere inferiore al 20%.
I risultati delle prove evidenziano un incremento del 7.9% per la resilienza e una diminuzione del 12,4% del modulo di elasticità.
Test report disponibili GRIGLIATI
| NORMA | PROVA | numero | emesso | tipo | data |
| ASTM G154-06 | Invecchiamento accelerato con lampada UV | 83855/1 IFR 83854/1 ISO | CATAS | TEST REPORT | 26/09/2007 |
| UNI EN ISO 9142/04 | Ciclo di esposizione al calore, al freddo e all’ umidità | 83857/2 IFR 83858/2 ISO 838598/2 ISO | CATAS | TEST REPORT | 06/09/2007 |
| ASTM D 790 | Determinazione proprietà meccaniche a bassa temperatura (-30C°) | L15-8390-001 | TEC Eurolab | TEST REPORT | 11/12/2015 |
| INITIAL TYPES TESTING OF GRP FOR MOULDED GRATINGS | P589/09-460-01 | ZAG | 20/09/2010 | ||
Test report disponibili PROFILI
| NORMA | PROVA | numero | emesso | tipo | data |
| ASTM G154-06 | Invecchiamento accelerato con lampada UV | 83859/1 PRO | CATAS | TEST REPORT | 26/09/2007 |
| UNI EN ISO 9142/04 | Ciclo di esposizione al calore, al freddo e all’ umidità | 838598/2 ISO | CATAS | TEST REPORT | 06/09/2007 |
| TEST COMPARATIVI | |||||
| UNI EN ISO 4892-06+A1 | Irraggiamento con lampada Xeno | 153315/5 | CATAS | TEST REPORT | 23/04/2013 |
| UNI EN ISO 179:2010 | Resilienza (Charpy) | 153315/1 | CATAS | TEST REPORT | 23/04/2013 |
| 153315/3 | CATAS | TEST REPORT dopo Xeno | 23/04/2013 | ||
| UNI EN ISO 14125-98 | Determinazione proprietà meccaniche | 153315/2 | CATAS | TEST REPORT | 23/04/2013 |
| 153315/4 | CATAS | TEST REPORT dopo Xeno | 23/04/2013 | ||

FRANGIBILITÀ
La soluzione di recinzione perimetrale con montanti e rete in PRFV è stata testata presso apposito laboratorio e risultata conforme ai requisiti di frangibilità previsti dalla norma ICAO 9157 Aerodrome Design Manual – Part 6 – Frangibility.
