M.M. gestisce con attenzione gli sfridi generati durante le lavorazioni: laddove possibile, questi materiali vengono selezionati e reimpiegati in commesse successive, in un’ottica di efficienza e riduzione degli sprechi. Qualora il recupero non risulti praticabile, gli sfridi, insieme agli scarti non riutilizzabili, vengono destinati a impianti di termovalorizzazione, dove vengono trasformati in energia.
Per saperne di più, vedi anche la FAQ: “M.M. applica i principi dell’economia circolare?”
