Committente: MELONES OIL TERMINAL INC, AZIENDA PANAMENSE PER LO STOCCAGGIO DI IDROCARBURI
Località: ISOLA MELONES - PANAMA
Applicazione: TERMINAL STOCCAGGIO IDROCARBURI
Obiettivi
Melones Oil Terminal Inc. necessitava di installare un sistema di attraversamenti delle pipelines dell’oleodotto che nel contempo rispettasse la normativa del settore Oil & Gas. Per l’esposizione ad un ambiente aggressivo dovuto all’effetto degli agenti atmosferici quali l’acqua di mare e l’aria salmastra nonché a causa della presenza stessa di idrocarburi, il committente richiedeva una soluzione che fosse altamente resistente agli agenti esterni e nel contempo autoestinguente. In aggiunta la localizzazione propria del terminal necessitava di un sistema d’attraversamenti di facile installazione per leggerezza e adattabilità delle componenti.
Soluzione adottata
La M.M. e la Syncflow Corp. hanno progettato un sistema di attraversamenti della vasca contenente le pipelines dell’oleodotto composto da due scale inclinate e una passerella di 12,60 metri. Lo studio tecnico previo condotto dalla M.M., tenuto in conto della norma UNI EN ISO 14122 - 1,2,3,4, ha permesso di assicurare una soluzione adattata alle esigenze del committente il quale ha potuto regolare facilmente l’altezza delle colonne portanti la struttura in loco. L’uso dei grigliati in resina poliestere autoestinguente SCH 38/38_IFR in combinazione con i profili pultrusi in materiale composito e la viteria AISI316L, ha garantito inoltre una facile installazione in virtù della leggerezza dei materiali utilizzati che non hanno necessitato l’ausilio di macchinari particolari. Per assicurare maggiore visibilità, i profili pultrusi di struttura e parapetti sono stati realizzati in colore giallo. Il committente è rimasto soddisfatto dalla scelta dalla soluzione in fibra di vetro proposta da M.M. e Syncflow Corp. apprezzandone la resistenza all’estrema corrosività dell’ambiente rispetto alle strutture in acciaio. Queste caratteristiche dei grigliati e profili proposti permettono inoltre di considerare la struttura finale come libera da manutenzione per più di 20 anni.
