Committente: AZIENDA CHIMICA PER LA PRODUZIONE DI CLORO - SODA E DERIVATI
Località: FRIULI VENEZIA GIULIA - ITALIA
Applicazione: CAMMINAMENTI E STRUTTURE PROTETTIVE AREE DI LAVORAZIONE
Obiettivi
In questo tipo di impianti, l’ambiente è contaminato dalla presenza del mercurio sia nella soda che nello strato di assorbimento del cloro gassoso e del sodio metallico. Tutte le aree di produzione risultavano quindi esposte a questi agenti contaminanti e l’azienda decise di effettuare una bonifica dei locali produttivi incluso i camminamenti in legno inquinati dall’assorbimento del mercurio ed altri composti chimici. L’obiettivo del ricondizionamento era quindi quello di cambiare le strutture di legno con grigliati e carpenterie in materiali non contaminabili dai prodotti chimici, resistenti alla corrosività dei processi con abbattimento delle operazioni di manutenzione. Obiettivo fondamentale dell’azienda era che l’intervento consentisse la continuità della produzione. In un momento di fortissima domanda con cicli a 24 ore si doveva effettuare un’operazione di manutenzione e sostituzione delle aree di camminamento senza intralciare o interrompere il ciclo di produzione continuo.
Soluzione adottata
M.M. ha progettato e prodotto le nuove strutture con profili pultrusi in resina isoftalica rinforzati con fibra di vetro curando particolarmente l’aspetto della sicurezza e della resistenza agli sforzi ed all’aggressività dell’ambiente. Per la pavimentazione sono stati installati i grigliati a maglia rettangolare in resina poliestere isoftalica rinforzata con fibra di vetro del tipo SCH 50/28_ISO certificati per durare nel tempo secondo la norma UNI EN ISO 9142/04. La superficie antiscivolo grazie alla finitura “concava meniscus” garantisce una elevata aderenza anche in condizioni di superficie bagnata, in accordo alla normativa DIN 51130 livello R13 V10. Grazie alla totale dielettricità del materiale, i grigliati M.M. sono inoltre classificati come isolanti eccellenti dalle normative di sicurezza in ambito elettrico EN 61340 -2.3 e IEC 61340-4-5. La realizzazione è stata fatta secondo un piano di montaggio e di prefabbricazione che ha consentito all’impianto di continuare a produrre in continuo durante tutto il periodo di installazione.
