Committente: AZIENDA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA CHE GESTISCE IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, IL SERVIZIO RIFIUTI E ALTRI SERVIZI NEL TERRITORIO
Località: PADOVA - ITALIA
Applicazione: IMPIANTO DI TRATTAMENTO ACQUE
Obiettivi
Gli ambienti di depurazione delle acque reflue con il processo di rimozione dei contaminanti da acque di origine urbana o industriale, comportano il costante contatto delle strutture con sostanze organiche ed inorganiche che possono intaccarne le superfici e ridurne sensibilmente la funzionalità. Il ciclo depurativo è costituito da una combinazione di più processi di natura chimica, fisica e biologica. Anche i fanghi provenienti dal ciclo di depurazione sono spesso contaminati con sostanze tossiche ed aggressive. I materiali utilizzati nei camminamenti, passerelle, gradini e scale, debbono quindi offrire la particolarità di resistere perfettamente a nitrati e derivati da organici (con idrogeno legante di ossigeno, azoto, zolfo, fosforo, silicio), mentre quelli inorganici sono costituiti solitamente da famiglie di ossidi, carbonati, solfati e alogenuri. L’obiettivo della società proprietaria dell’impianto era quindi quello di realizzare strutture con materiali resistenti a questi tipi di aggressioni, sicuro per gli operatori e contemporaneamente minimizzare i costi di manutenzione delle strutture.
Soluzione adottata
M.M. ha proposto ed installato con successo i suoi grigliati in resina poliestere isoftalica rinforzata con fibra di vetro SCH 30/28_ISO. I prodotti sono certificati per durare nel tempo senza decadimento di prestazioni meccaniche secondo cicli di esposizione caldo/freddo e umidità secondo la norma UNI EN ISO 9142 e cicli di esposizione ai raggi UV secondo ASTM G 154. Il trattamento della superficie, resa antiscivolo grazie all’uso dei grani di quarzo, garantisce una elevata aderenza anche in condizioni di superficie bagnata, in accordo alla normativa DIN 51130, livello R13 V10.
